Partito Comunista Internazionale Sulla questione sindacale


Contro le deleghe, in difesa del sindacato!
(Spartaco in Il Programma Comunista, n.21, 1967)



COMPAGNI LAVORATORI!

É già in corso la campagna per il tesseramento al sindacato. I bonzi vi costringono a firmare le deleghe alle direzioni aziendali, sotto la minaccia e il ricatto di non considerarvi organizzati nel sindacato e di non beneficiare dell’assistenza dell’organizzazione.

È VOSTRO INTERESSE E PRECISO DOVERE DI NON DELEGARE LE DIREZIONI PADRONALI, AL FINE DI SALVAGUARDARE L’AUTONOMIA E L’INDIPENDENZA DEL SINDACATO DAI PADRONI. QUESTO RIFIUTO NON DEVE SIGNIFICARE L’ABBANDONO DEL SINDACATO, MA, INVECE, IL POTENZIAMENTO DELLA VOSTRA ORGANIZZAZIONE DI CLASSE ALLA QUALE DOVETE TUTTI AFFLUIRE NEL NUMERO MAGGIORE POSSIBILE, E SOSTENERLA VERSANDO I CONTRIBUTI SINDACALI DIRETTAMENTE ALLE CASSE SINDACALI O, MEGLIO, NOMINANDO VOI STESSI I COLLETTORI DI FABBRICA. DI REPARTO, O DI ZONA, SCEGLIENDOLI TRA I VOSTRI COMPAGNI DI LAVORO.


COMPAGNI!

É necessario prender coscienza che le deleghe conferiscono al padronato un potere diretto sulla vostra organizzazione. É urgente impedire questo atto criminoso dei vostri capi, contrapponendo la vostra rete di operai fedeli ai vostri interessi di classe, di collettori che, nell’assolvere la specifica funzione di vostri fiduciari per la riscossione dei contributi sindacali, colleghino ogni compagno, ogni punto del movimento sindacale di classe in una rete di difesa operaia dalle influenze dei padroni e dei loro manutengoli. La parola d’ordine deve essere: GIÙ LE MANI DAI SOLDI DEGLI OPERAI!

Il potenziamento del sindacato di classe non si ottiene esigendo dai proletari maggiori sacrifici pecuniari, ma dando agli organismi di classe un indirizzo rivoluzionario, che difenda la classe operaia dall’oppressione capitalistica, dallo sfruttamento aziendale, dalla coercizione e dalla violenza dello Stato. Nella misura in cui questo indirizzo di classe permeerà il sindacato, gli operai ravviseranno in esso la loro naturale associazione e non mancheranno di dedicargli, come sempre, tutti i loro sforzi. È da questa azione che partirà il rinnovamento dei sindacati.